La mattinata all’insegna delle emozioni dallo Stadium 3 di Aachen 2026 ha mantenuto le proprie promesse e ha mandato in rettangolo dei lavori degni di un palcoscenico Mondiale e di nuove medaglie.
Ad aprire le danze in rettangolo con il proprio freestyle è stato il binomio Salvadé/Escari che con una precisione da metronomo ha prodotto un test da medaglia di bronzo, la seconda in questo Mondiale.
Buon impulso, fluidità, belle transizioni, ottime serpentine sulla linea centrale, in una coreografia elegante e piacevole hanno prodotto un 79,587%, punteggio leggermente inferiore al personal best di Francesca, ma comunque sufficiente per salire sul terzo gradino del podio mondiale di Grado III.
Dopo meno di un paio d’ore, alle 11.14, è stata la volta di Massimiliano Chiatante (Chiante per la brava speaker britannica), che con Fashion Girl ha onorato il Maestro Morricone migliorando il suo personal best fino al 75.360%. Il test di questo ottimo binomio è stato accurato, piacevole, con il passo sempre nel ritmo per un frame complessivo attivo e rilassato. Sempre elastico e bello il contatto. Insomma, con questa ennesima bella prova, Massimiliano Chiatante ha confermato la propria consistenza e un’intesa con Fashion Girl che può guardare con pieno diritto molto lontano. Per loro alla fine la quarta posizione nella classifica finale ma con davanti solo delle icone della specialità con tanti più anni d’esperienza sulle spalle…
Meno di dieci minuti per tirare il fiato ed ecco in rettangolo Queen Sara con Bond Girl per una vera Chanson d’Amour… In così poco tempo questo binomio ha costruito un’intesa, un’armonia che incantano. E hanno incantato anche la giuria che ha attribuito loro il 78.767 che serviva per mettersi al collo la medaglia d’argento. Sì, medaglia d’argento per Sara Morganti e Bond Girl, giusto per inaugurare l’esordio Mondiale di questo binomio tutto nuovo.
La loro ripresa è stata… ‘si bon’… Sensazionale, con un’andatura armonica e swing, energica e tecnicamente ricca di spunti ben eseguiti. L’esperienza di Sara e la freschezza di Bond Girl sono stati davvero un piacere per gli occhi e hanno portato il sorriso non solo sul viso di Sara.
Un ultimo pensiero va sicuramente a Federica Sileoni, che anche se non ha trovato il mood che le appartiene in questo Mondiale, oggi era lì a fare il tifo per i compagni di squadra di sempre. A Lei e Leonardo auguriamo giornate di maggiore soddisfazione e percentuali che le rendano il giusto merito. Anche questo è lo sport…
Le dichiarazioni
Sara Morganti

“Non ci posso credere e sono senza parole. È stata una prova bellissima e sono riuscita a godermela e a ballare con la cavalla. Quando sono uscita dal campo gara ho detto al mio istruttore che non sapevo se la mia prova sarebbe valsa una medaglia reale, ma per me valeva veramente oro. I presupposti non facevano pronosticare qualcosa di questo livello, ma Bond Girl è migliorata giorno dopo giorno e quindi è stata un’esperienza meravigliosa. Adesso dobbiamo organizzare la nuova stagione e stiamo già pensando a un nuovo Freestyle. Los Angeles sembra lontano, ma il tempo scorre veloce… A differenza di Mariebelle che è arrivata casualmente e per di più in un momento per me difficile, Bond Girl è stata cercata e voluta. Erano infatti un paio di anni che ero alla ricerca di un nuovo soggetto. Ne ho visti tantissimi, ma alla fine nessuno di questi ha convinto me e, soprattutto, Laura Conz, la mia trainer. In effetti, come ci siamo sempre detti, se dobbiamo rimetterci in gioco con un nuovo cavallo, questo deve avere potenzialità superiori a Mariebelle. Comunque, nel mio continuo guardare i video dei cavalli che mi venivano proposti o segnalati, sono rimasta molto colpita da Bold Girl. Laura ha condiviso le mie impressioni positive e mi ha detto di andarla a provare. E qui viene il bello… La cavalla stava però nel profondo Nord della Germania… Ad aprile io e Alessandro Benedetti siamo così andati a Roma per volare su Amburgo. Da li abbiamo preso una macchina e raggiunto la scuderia dove Bond Girl si trovava. L’ho vista, l’ho provata ed è stato subito un impatto positivo, nonostante avesse solo 7 anni e solo un lavoro di base, anche se ben fatto. Nel tornare indietro ho telefonato a mio marito per dirgli che mi piaceva e al nostro veterinario di andarla a visitare. Una volta avuto l’ok, mio marito è così salito sul van e si è fatto 1500 chilometri all’andata, tutti una tirata, e altrettanti al ritorno, ma con una pausa per far riposare Bond Girl. È così arrivata a casa e, dopo solo tre mesi, eccoci qua ad Aachen con due medaglie vinte al Mondiale!»
Francesca Salvadé

«Sono felicissima – ha commentato Francesca – perchè la settimana è andata molto bene e concludere con questa medaglia di bronzo nel freestyle mi riempie di gioia. Quella di Aachen è stata una trasferta davvero indimenticabile per me, con due medaglie di bronzo e una qualifica Paralimpica ottenuta in largo anticipo, che ci consentirà di lavorare serenamente per preparare il lavoro in vista di Los Angeles. Escari anche oggi ha dato il massimo, quindi siamo veramente tanto soddisfatti. Nel dicembre 2022 siamo andati in Danimarca a cercare un cavallo, ma non era lui quello che mi era stato segnalato. Ne ho infatti provato un altro che però non si è dimostrato adatto alle nostre esigenze. Il proprietario si è allora attivato e, attraverso le sue conoscenze, ci ha indicato Escari che stava in un’altra scuderia. La mattina dopo siamo quindi andati a provarlo. Aveva solo 5 anni, ma è stato subito fantastico. Arrivato a casa nel gennaio 2023 si è immediatamente adattato alla mia disabilità, eseguendo qualsiasi esercizio con molta facilità. Escari ha tante qualità naturali, ottime andature, un fisico corretto e una grande presenza scenica. Ha anche un carattere davvero eccezionale, cerca sempre di aiutarmi, di imparare e mi mette sempre nelle condizioni di poter dare il meglio. Con lui ho partecipato a due campionati d’Europa vincendo lo scorso anno il bronzo. Ai Giochi paralimpici di Parigi ci siamo piazzati al quarto posto individuale e a squadre, ed Escari era il più giovane di tutti i cavalli. Aachen è stata una bellissima esperienza, arricchita dai risultati che abbiamo ottenuto, sia come squadra sia individualmente. Adesso, tornati a casa, aspetterò il rientro di Escari, che si merita un po’ di paddock. Soltanto dopo andrò qualche giorno in vacanza anche io».
Massimiliano Chiatante

«Sono molto contento anche se da sportivo, perdere una medaglia per una piccolissima frazione di punto, mi dispiace. Sono sincero, ero stra-convinto da stamattina di potere far bene e potere ambire al podio. Non ci sono riuscito qui ad Aachen, anche se ci sono andato molto vicino, ma sicuramente ci riuscirò nel prossimo Campionato. Quanto alle musiche, io e il mio staff ci siamo detti, da italiani usiamo musiche del nostro Paese, ma che siano di respiro internazionale. E chi meglio di Morricone? Autore che amo molto e del quale sono un grande appassionato. A creare la colonna sonora del mio Feestyle è stata Raffaella Martini».



















Peri risultati completi di tutte le gare del paradressage di Aachen2026 CLICCA QUI






















